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Il meccanismo di attivazione funziona attraverso un cavo che viene agganciato ad una speciale cinghia (fornita con MOTOAIRBAG®) che, a sua volta, viene legata alla moto. Non appena il motociclista viene sbalzato dal motociclo a causa di un impatto, il cavo attiva automaticamente MOTOAIRBAG®.
La soluzione di "monitorare" la distanza moto-motociclista con un cavo, rappresenta ancora oggi una soluzione molto affidabile per gestire con semplicità il comando di attivazione. Infatti il MOTOAIRBAG® è in grado di funzionare in ogni condizione e nel tempo, senza bisogno di particolare manutenzione.
Durante la marcia il motociclista è libero di muoversi senza alcuna limitazione e non rimane vincolato alla moto dopo la caduta. Anche quando MOTOAIRBAG® è attivato e gonfio, il motociclista può muoversi liberamente, cosa fondamentale quando è necessario allontanarsi da situazioni di pericolo.
Se si cerca di scendere dal motociclo con il cavo ancora attaccato MOTOAIRBAG® non si attiva immediatamente in quanto occorre un carico di distacco del cavo di 12-15 kg, sufficienti ad esercitare un richiamo elastico tale da segnalare la dimenticanza (in ogni caso il sistema in caso di attivazione accidentale è ricaricabile). Con il tempo scatta un automatismo psicologico assimilabile a quanto si verifica per gli automobilisti con le cinture dell’auto: si sale e si allaccia, si slaccia e si scende.
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